domenica 31 marzo 2013

E' possibile andare al centro della terra?

Una domanda che sorge spontanea è proprio questa: "è possibile andare al centro della terra??.. e disponiamo delle tecnologie adatte per effettuare un viaggio simile?"


   Nel romanzo "Viaggio al centro della terra" Axel, titubante sulla possibilità di penetrare in un ambiente simile, afferma che è perfettamente dimostrato che il calore aumenta di circa un grado ogni centoventicinque piedi di profondità per cui al centro della terra dovrebbe esistere una temperatura di decine di migliaia di gradi. Dato che non bisogna agire da imprudenti Lidenbrock e Axel tramite argomenti scientifici tentarono di spiegarsi se la loro impresa fosse fattibile o da abbandonare. 
Il professor Lidenbrock rassicura quindi il nipote affermando che dei veri scienziati, tra cui Poisson, hanno provato che se un calore di decine di migliaia di gradi esistesse all'interno del globo, la crosta terrestre non potrebbe resistere e scoppierebbe come le pareti di una caldaia sotto pressione eccessiva.

sabato 30 marzo 2013

Come tutto ebbe inizio! Capitolo primo

   Un giorno di maggio del 1863 il professor Lidenbrock tornò a casa con tra le mani il libro, "trovato frugando nella bottega del vecchio Hevelius", che fu l'inizio di ogni cosa! Si trattava di un manoscritto runico.*
-"Quest'opera è lo Heims-Kringla di Snorre Turleson, il famoso autore islandese del XII secolo; è la cronaca  dei principi norvegesi che regnarono in Islanda."-
Sfogliando il libro "una pergamena ingiallita scivolò dal volume e cadde a terra".
Ecco il facsimile esatto di tale pergamena:











I segni presenti sulla pergamena erano identici a quelli presenti sul manoscritto quindi doveva trattarsi di runico. Lidenbrock e suo nipote si misero al lavoro: alla ricerca della traduzione esatta di quel manoscritto prezioso per comprenderne oltre al contenuto anche l'autore e il secolo in cui era stato scritto.
   Analizzandone la scrittura convennero che il "crittogramma" doveva essere posteriore al manoscritto di circa duecento anni dato che nel primo era presente la doppia m che fu aggiunta all'alfabeto islandese soltanto nel XIV secolo.
Con una lente di ingrandimento il professore riuscì inoltre a leggere e tradurre la firma dell'autore del crittogramma: Arne Saknussemm, "nome di uno scienziato islandese del XVI secolo, di un alchimista celebre".
Lo studio del crittogramma si fece sempre più accanito dato che Saknussemm avrebbe potuto nascondere in quell'incomprensibile crittogramma qualche sorprendente invenzione. 
La ricerca talvolta può risultare vana e fallimentare o, come in questo caso può ripagare gli sforzi coi suoi risultati. Axel, nipote del professor Lidenbrock, riuscì infatti a decifrare il crittogramma nella seguente traduzione: "Scendi nel cratere dello Yocul dello Sneffels che l'ombra dello Scartaris viene a toccare alle calende di luglio, audace viaggiatore, e arriverai al centro della terra. Il che ho fatto. Arne Saknussemm".

   Ecco che ora inizia un secondo tipo di ricerca; quello sulla conformazione dell'interno della terra, per verificare se fosse possibile intraprendere un viaggio di tale portata!


*le rune: "segni alfabetici utilizzati un tempo in Islanda.

-fonti: il romanzo Viaggio al centro della terra di Jules Verne

venerdì 29 marzo 2013

curiosità..


La fantasia che illumina la ricerca tecnologica


   Il successo giunse nel 1863, ovvero quando iniziò ad occuparsi di racconti d'avventura ambientati nel sottosuolo (come: Viaggio al centro della terra), nel fondo dei mari (come: Ventimila leghe sotto i mari), nello spazio (come: Dalla Terra alla Luna o Intorno alla Luna) e nell'aria (come parte de: Il giro del mondo in 80 giorni).
Jules Verne (08/02/1828-24/03/1905) fu fonte di grande ispirazione per scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive.

mercoledì 27 marzo 2013

Viaggio al centro della terra

   Il romanzo scientifico, precursore della fantascienza, che ho deciso di analizzare a fondo è 
"Viaggio al centro della terra" dell'autore francese Jules Verne, pubblicato per la prima volta nel 1864. Esso costituirà la base da cui inizialmente trarró maggiormente spunto.








  
   Ci tengo a precisare che non mi limiterò ad analizzare solo questo romanzo, convenendo con la citazione di Wilson Mizner: quando rubi da un autore, è plagio; quando rubi da tanti, è ricerca.

La ricerca ci permette di essere partecipi in prima persona dei progressi della nostra società che come ben sappiamo è in continua evoluzione. In "l'uomo e la marionetta" di Piero Angela del 1972 leggiamo che: "la ricerca è per definizione movimento: ciò che era vero ieri non lo è più oggi e sarà ancora modificato domani."

   Chiudo questo post con una citazione del 2008 di Rita-Levi Montalcini in "La clessidra della vita" su cui invito a riflettere: "Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva".

martedì 26 marzo 2013

L'abbecedario e la mappa concettuale

Propongo qui di seguito un abbecedario guida riguardante "tecnologia e ricerca".
Utilissimo per svuotare la mente e darne libero sfogo. 

A arte
B biblioteca
C curiosità
D documento
E eccellenza
F futuro
G giocare
H hangar (struttura in metallo o legno, costruita per contenere al suo interno degli aeroplani             
                            proteggendoli dagli agenti atmosferici)
I invenzioni
L laboratorio
M medicina
N natura
O osservare
P progetti
Q quadrare
R regole
S soluzioni
T tesi
U universitá
V verificare
Z zagaglia


Ora restringiamo il campo e definiamo la parola "ricerca" con solo cinque parole:
Scienza Curiositá Progresso Laboratori Ingegno

Introduzione


Questo blog è nato in parallelo al corso di storia della tecnologia tenuto presso il Politecnico di Torino dal professor Vittorio Marchis.
Il mio scopo è quello di analizzare a fondo il binomio tecnologia e ricerca attraverso un viaggio nella storia. 
La passione, l'interesse, la curiosità, la voglia di conoscere e inventare conducono inevitabilmente alla ricerca. In ogni ambito la ricerca è il moto propulsore, ciò che ci permette di progredire.
Proporrò durante il nostro viaggio filmati, testi e riferimenti al corso.